Nell'ambito della Prima Festa Internazionale del Cinema di Roma la parte dedicata ai piccoli si chiama “Alice nella Città”.
Oltre ai film è stata proposta anche una sezione di letteratura per ragazzi che ha portato in finale cinque libri il cui tema è legato ai diritti umani e all'intercultura. Non a caso il premio assegnato al libro vincitore si chiama Ungari –Unicef, in memoria del Professor Paolo Ungari, studioso, appunto, di questi temi.
A scegliere il libro più amato sono stati i ragazzi. Hanno letto i cinque libri, incontrato gli autori e dato il loro voto. Far votare ai ragazzi i libri scritti per loro è una sana abitudine perché non hanno pregiudizi: “o gli piace o non gli piace”.
A un libro chiedono emozione, coinvolgimento ed identificazione. Sentimenti dai quali gli adulti, spesso prendono le distanze.

Finalisti di quest'anno sono tre libri di autori stranieri e due autori italiani. Per i più piccoli i libri scelti sono: “Il bambino col pigiama a righe” di John Boyne e “La notte di Q” di Michael Reynolds. Per i ragazzi più grandi “A piedi nudi a cuore aperto” di Paola Zannoner Nato Straniero di Janna Carioli e “La ragazza chissachi” di Sarah Weeks. Il libro vincitore è stato Nato Straniero edizioni Fatatrac, di Janna Carioli